Pizza con farina di tumminia

Tra gli alimenti che in assoluto mi diverte più preparare ci sono gli impasti, che siano per pizza, pane, brioches, gnocchi o grissini!

 

Vista la mia passione per le farine, inutile dirvi che non riesco quasi mai a replicare una ricetta: la tentazione di sperimentare nuovi mix è troppo forte! Ma questa ricetta è in assoluto una delle più riuscite e per questo a casa mia viene sponsorizzata spudoratamente da Paolo tutte le volete che dico di voler fare la pizza.

 

La settimana scorsa, ad esempio, ho fatto un impasto utilizzando anche la farina di rimacinato. Questa farina mi riporta a quando da piccola mia nonna preparava la pizza per me e mia sorella, se chiudo gli occhi sento ancora il profumo. Ecco, Paolo ha apprezzato molto mangiando anche la porzione che in genere conserviamo per il giorno dopo, ma nonostante questo la frase “è buona, ma quella con la farina di tumminia…” è stata ripetuta non so quante volte durante la nostra cena. 

 

Non smetterò di sperimentare nuove combinazioni, andrò sempre alla ricerca di nuove farine e in fin dei conti mio marito ne sarà felice, ma questa ricetta si è meritata un posto nel mio ricettario di casa!

 

 

Servono pochi ingredienti ma devono essere di qualità, mi raccomando. La pizza è un alimento genuino, che se mangiato in quantità adeguate non fa assolutamente ingrassare più di altri alimenti.In questa particolare ricetta utilizzeremo come ingrediente principale dell’impasto la farina di tumminia. Il grano di tumminia è uno dei più famosi grani duri antichi siciliani, negli ultimi 10 anni fortunatamente tornati di moda.Si tratta di coltivazioni di grano a minor resa rispetto a quelle dei frumenti più recenti, ma dotate di una semola a minor contenuto di glutine e dall’alto valore nutrizionale, oltre ad avere qualità organolettiche molto ricercate.

 

 

 

 

 

Ingredienti per quattro persone:

 

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250 g di farina di tumminia

250 g di farina di tipo 0

300-350 ml di acqua tiepida

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7 g di lievito di birra secco

1 cucchiaino di miele

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1 cucchiaino di sale

3 cucchiai rasi di olio evo 

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Procedimento:

  • Miscelare le due farine e il lievito secco sul piano di lavoro o con la planetaria (in base al lievito che utilizzate, potrà essere indispensabile prima riattivarlo in acqua tiepida con un cucchiaino di miele per una decina di minuti)
  • Cominciare a impastare aggiungendo lentamente l’olio e circa 200-250 ml d’acqua 
  • Aggiungere il sale e continuare a impastare 
  • Lavorare l’impasto aggiungendo l’acqua rimanente fino a quando si ottiene la consistenza desiderata (dovete ottenere un panetto elastico e liscio). Ci vorranno circa dieci minuti
  • Lasciare lievitare l’impasto in forno spento per 4-5 ore in una ciotola coperta da uno strofinaccio da cucina o pellicola trasparente 
  • Cospargere la leccarda del forno con un filo d’0lio evo e stendere l’impasto con le mani
  • Mettere quindi la teglia in forno spento con la lampadina accesa per almeno una mezz’ora per una seconda lievitazione. Coprire nuovamente
  • Trascorso questo tempo condire la pizza secondo i gusti. Io in genere metto pasta di acciughe, pomodoro e cipolla per i primi 20 minuti di cottura e prima degli ultimi 5 minuti aggiungo la mozzarella
  • Infornare per 25-30 minuti in forno statico a 230°

 

Quando sarà cotta e croccante al punto giusto uscire dal forno, spolverare con origano e aggiungere un filo d’olio evo a crudo!

 

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