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Per perdere peso devo eliminare pasta e pane?

I miei pazienti mi pongono questa domanda continuamente. Quando non lo fanno, spesso è perché l’idea secondo la quale per dimagrire bisogna eliminare pane e pasta è stata scolpita nell’immaginario comune così bene da diventare una verità scontata e granitica. 

 

Pertanto, una delle mie lotte quotidiane, di cui vi avevo già parlato in un precedente articolo, è difendere i carboidrati. La pasta e il pane non fanno ingrassare se mangiati nelle quantità, modalità e tempi corretti. 

 

Il segreto di una buona dieta equilibrata è la varietà. Nella stragrande maggioranza dei casi per ottenere ottimi risultati non occorre assolutamente rimuovere carboidrati, cosa che peraltro richiede grandi sacrifici a molti di noi. Il segreto è ruotare il tipo di cereale e la sua composizione (pane, pasta, farro, orzo, avena, segale ecc.), prestando attenzione alla qualità dei prodotti. 

 

Un paio di mesi fa sono stata contatta da una azienda di Padova, Il Granaio delle Idee, che commercializza farine speciali, lievitati e preparati pronti per pane e dolci, caratterizzati da ingredienti naturali e selezionati. L’azienda propone una vasta scelta di prodotti: biologici, senza glutine, funzionali, adatti a diete vegetariane e vegane. Il loro shop online colpisce soprattutto per la grandissima varietà di scelta che offre.

Un vero paradiso per gli appassionati di panificazione casalinga!

 

L’azienda mi ha gentilmente inviato dei campioni di un loro prodotto da provare: il Pane Salus, detto pane funzionale, dotato di caratteristiche uniche. Un alimento viene definito funzionale quando contiene degli ingredienti che apportano benefici all’organismo e prevengono o riducono il rischio d’insorgenza di patologie. In questo modo il Pane Salus può essere una piacevole alternativa al pane comune per pazienti con diabete di tipo 2, sportivi o chiunque voglia provare un alimento funzionale che contenga anche i tanto temuti carboidrati!

 

Il Pane Salus, infatti, ha ben 7 benefici nutrizionali. Confrontandolo col pane bianco comune ha un ridotto contenuto calorico, è ricco di fibre e proteine, ha una minore quantità di carboidrati e grassi ed un ridotto contenuto di sodio. Ma ciò che lo rende davvero un alimento funzionale è il suo contenuto in beta-glucani, ben 2,3 g su 100 g di prodotto! (affinché siano benefici la quantità giornaliera raccomandata dalla European Food Safety Authority – Autorità europea per la sicurezza alimentare – è di 3 g).

 

I beta-glucani sono dei polisaccaridi indigeribili che grazie alla loro struttura riescono a modulare funzioni metaboliche, avendo effetti ipocolesterolemizzanti, ipoglicemizzanti ed immunomodulatori. Queste caratteristiche chimiche gli conferiscono proprietà meccaniche che esplicano la loro funzione a livello intestinale, in quanto raggiungono inalterati l’ambiente intestinale e possono così svolgere un’azione chelante nei confronti del glucosio e del colesterolo, riducendone così l’assorbimento e contemporaneamente favorendone l’eliminazione tramite le feci.

 

Insomma, si potrebbe dire che ci permettono di mangiare di più ingrassando di meno!

 

Hanno inoltre un alto potere saziante, che li rende indicati per esempio in diete ipocaloriche, ed una funzione antiossidante, essendo in grado di contrastare i radicali liberi.

 

Potete trovare Pane Salus in molti panifici già pronto come pane fresco. Se invece come me volete prepararlo voi, potete acquistarlo nei supermercati o sul sito Ruggeri sotto forma di preparato (mix di farine, lievito e sale), aggiungergli solo acqua, impastarlo pochi minuti e cuocerlo. Potete utilizzare una macchina del pane o farlo direttamente a mano. Io ho provato entrambe le modalità e posso dirvi che il procedimento è comunque molto semplice. 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il sapore di questo pane vi stupirà: se siete amanti dell’avena e dei lupini li riconoscerete subito e appena cotto il profumo non potrà che essere all’altezza delle vostre aspettative. 

 

Vi lascio una foto del mio risultato 🙂